last moon

sabato 12 giugno 2021

La Terza via - 13



Rimasi a lungo a ciondolarmi all’ombra dei pini, nel dondolo che mi cullava dolcemente. Fumavo e mi chiedevo il perché di quella domanda-risposta, se fossi stato io, l’ incauto a chiedere di Donato, oppure se fosse stata lei, la sconosciuta senza nome,  mandata da lui a ritirare quell’ingombrante e misterioso borsone,  a fraintendere la mia domanda.

Comunque la rigirassi nella mia mente, restava nella mia memoria un ricordo sgradevole, come di un’ingiustizia subita; o forse di una delusione. Il mio errore forse era stato di mitizzare certe  persone. Anche da studente, sin da adolescente, quando frequentavo i primi anni della scuola superiore, avevo coltivato una grande ammirazione per i compagni del triennio superiore che capeggiavano il movimento studentesco, parlando nelle assemblee, e ancora prima convocandole; organizzavano e proponevano gli scioperi, i cortei cittadini, le sortite in piazza e alla Facoltà di lettere, dove si discuteva con gli universitari dei massimi sistemi e si sognava di creare una società più equa, scalzando gli uomini di potere dalla protervia delle loro poltrone e dei centri di potere dove si erano arroccati.

Ed era stata quella ammirazione a spingermi ai vertici del movimento, riempiendo i vuoti che quelli, diplomandosi, avevano lasciato e diventando di fatto un capo riconosciuto del movimento studentesco cittadino.

Ma io non avevo mai voluto avere a che fare con l’aspetto violento del movimento. Sapevo che c’era un gruppo di duri  e irriducibili che scendevano in piazza per affrontare “i fasci” (cioè le frange estreme ed opposte del movimento studentesco, in realtà mai riconosciuti, che erano stati relegati in una sorta di limbo extraparlamentare, molto peggio di quello toccato in sorte ai vari gruppuscoli della sinistra extraparlamentare),  ma quella logica dello scontro io l’avevo rifiutato.

Ed oggi forse mi era più chiaro il motivo. A me non piacevano queste persone violente, che finivano per essere più arroganti e proterve di quelle che occupavano i centri di potere e che noi avremmo dovuto fare sloggiare dagli scranni ove sembravano  seduti per grazia ricevuta.

Che cosa sarebbe successo se questi nuovi capi avessero preso il potere?

 https://www.hoepli.it/libro/la-terza-via-un-uomo-un-viaggio-tre-strade/9788833812366.html

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